Rotta verso un Mare più Blu

Il mare è Nostrum, prendiamocene cura.
Coinvolgiamo le professionalità legate al mondo marino e le scuole in una grande azione di sensibilizzazione collettiva sul tema dei rifiuti in mare.

I risultati

  • Alunni e insegnanti coinvolti
  • Persone coinvolte e sensibilizzate presso gli info-point
  • Ore di attività didattiche svolte
  • Info-point organizzati
Liguria
2015/2018
Concluso

In collaborazione con: OLPA (Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente)

LA SFIDA: salviamo il Mar Ligure dall’inquinamento

L’ambiente marino-costiero ligure è una realtà estremamente particolare e complessa nella geografia del Mar Mediterraneo.
Una sottile fascia di territorio, sia nella parte emersa che in quella sommersa, che presenta ambienti e paesaggi estremamente vari e dove sono concentrate la maggior parte delle attività dell’uomo.
Oltre ad essere il crocevia strategico di traffici commerciali, portuali e turistici è principalmente sulla costa che risiede la popolazione della Liguria, ed è sempre qui che converge un flusso di visitatori da tutto il mondo in ogni stagione dell’anno.
Un impatto che crea una particolare sofferenza all’ecosistema marino, che va necessariamente tutelato imparando a gestirlo in maniera efficace e sostenibile.
Tutto questo è possibile solo attraverso un percorso di educazione ambientale capace di coinvolgere e di attivare sia le giovani generazioni che tutti coloro che vivono il mare e che ci lavorano in azioni di sensibilizzazione e di cura del territorio.

GLI OBIETTIVI: ripulire le coste liguri dalla plastica, sensibilizzando nuove generazione di cittadini

Rotta verso un mare più blu vuole sensibilizzare le comunità locali sulla tutela delle coste e del mare attraverso attività di formazione nelle scuole e azioni di pulizia del litorale e dei fondali.
L’obiettivo è attivare la coscienza e l’impegno dei giovani, ma soprattutto stimolare tutte le persone che frequentano il mare e che ci lavorano a mettere in atto comportamenti virtuosi di cura del territorio e dell’ambiente marino e ad adottare soluzioni sostenibili.

IL NOSTRO PROGETTO: creare una sensibilità comune con azioni di educazione ambientale e pulizia delle spiagge

Rotta verso un mare più blu è un progetto di educazione ambientale che prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti marini e che vuole creare un rapporto di collaborazione tra i principali utilizzatori del mare come i centri immersione, i pescatori, i diportisti, fino alle comunità e alle scuole del territorio e ai turisti che lo frequentano.
Una importante parte del progetto è stata dedicata ad attività di sensibilizzazione rivolta alle comunità locali e ai professionisti del mare che si è concretizzata in una azione di monitoraggio dell’inquinamento lungo la costa ligure e i fondali con l’impiego di attrezzature scientifiche avanzate di video monitoraggio.
Il progetto ha coinvolto studenti e insegnanti delle scuole superiori in un percorso didattico che li ha portati ad affrontare diverse tematiche legate all’ambiente marino e ai rifiuti, e che li ha condotti direttamente sul campo con un’indagine sull’origine dei rifiuti. Tutti i dati raccolti e catalogati sono stati utilizzati per una successiva operazione di pulizia coordinata che ha interessato sia le spiagge che i fondali.
Una particolare formazione è stata rivolta ad alcune categorie di lavoratori come quella dei pescatori, che spesso si ritrovano le reti piene di rifiuti e sono spinti dalle complicazioni della burocrazia a ributtarli in acqua, affinché possano smaltirli correttamente.
Il prezioso contributo degli operatori ambientali di OLPA ha inoltre permesso di attivare nei litorali di 12 Comuni liguri Info Point dedicati per promuovere un’azione capillare di sensibilizzazione ambientale su tutti i frequentatori delle spiagge, che si è concretizzata in attività di identificazione, raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti, con premiazione finale dei partecipanti.
La risposta a questo progetto stata appassionata e i risultati decisamente incoraggianti: più di 7mila persone sono stati coinvolte nelle attività di sensibilizzazione e hanno contribuito a ripulire oltre 240mila metri quadrati di coste, raccogliendo più di 1500 kg di rifiuti marini.
Una risposta altrettanto partecipe si è avuta da parte delle scuole secondarie, con 30 istituti e 720 tra studenti e insegnanti che hanno contribuito fattivamente alla riuscita del progetto.
Dal successo e dall’evoluzione di questo progetto è nato il progetto su scala nazionale “Guardiani della Costa”.

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